DPCM del 26 aprile 2020 – nuove disposizioni


Emanato il DPCM 26 aprile 2020 i cui effetti sono in vigore dal 4 maggio al 17 maggio 2020.

Per quanto riguarda l’attività di panificazione e vendita al dettaglio il provvedimento conferma le precedenti disposizioni (fatta salva l’emanazione di un’eventuale ordinanza di Regione Lombardia), mentre sono previste novità in merito all’esercizio di attività di ristorazione e bar.

Pur continuando a restare sospese tutte le attività di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) l’art. 1 punto aa) del DPCM 26.04.2020 prevede ora, oltre alla consegna a domicilio, la possibilità di vendita con asporto fermo restando l’obbligo di rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, il divieto di consumare i prodotti all’interno dei locali e il divieto di sostare nelle immediate vicinanze degli stessi.

Va sempre osservato il rispetto delle norme igienico sanitarie nel confezionamento e nel trasporto.

In mancanza di interpretazioni e chiarimenti ufficiali, oltre che dell’ordinanza di Regione Lombardia, l’asporto è da intendersi come prenotazione del cliente e successivo ritiro e non come somministrazione all’aperto

Secondo quanto comunicato da Ascom Bergamo:

 è possibile vendere cibo e bevande di ogni tipo, purché siano confezionati per l’asporto;
 non è possibile vendere caffè, bevande, coni e coppette da consumarsi subito nello spazio aperto del locale (o, come indicato nel DPCM, nelle immediate vicinanze dello stesso);
 caffè, bevande, coppette, devono essere confezionati e chiusi per essere portati via, utilizzando confezioni usa e getta.
Le ordinanze in tema di servizi di ristorazione emanate in questi giorni da regioni diverse della Lombardia confermano la necessità di prenotazione e la gestione degli appuntamenti per evitare assembramenti.

Ricordiamo, con riferimento a tutte le attività esercitate, l’adozione del protocollo sicurezza anti contagio inviatovi aggiornato lo scorso 17 aprile.
N.B. L’ATS Bergamo sta sempre richiedendo, tramite contatto telefonico con i titolari del panificio, la conferma dell’applicazione in azienda del predetto protocollo di sicurezza.

Per ogni necessità contattare gli uffici Aspan allo 035-4241211 o 035-4241241.

DPCM 26 aprile 2020