Nuovo modello di autodichiarazione per gli spostamenti dal 23 marzo 2020


Il Ministero dell’Interno ha modificato il modulo per l’autocertificazione, inserendo le modifiche introdotte con il Dpcm del 22 marzo che ha vietato anche gli spostamenti per il rientro al proprio domicilio.
Nel nuovo modulo il dichiarante deve indicare oltre alla residenza anche il domicilio.

Nella prima parte, tra i provvedimenti di cui deve dichiarare di essere a conoscenza, ci sono anche il Dpcm del 22 marzo e l’ordinanza del ministero della salute del 20 marzo “concernenti le limitazioni alle possibilità di spostamento delle persone” nel territorio nazionale.

Nel nuovo modulo occorre inoltre indicare da dove lo spostamento è cominciato e la destinazione.
Per quanto riguarda i motivi, restano le “comprovate esigenze lavorative”, i “motivi di salute” e la “situazione di necessità”, mentre la voce “assoluta urgenza” sostituisce quella del “rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza”, in quanto viene recepito il dpcm del 22 marzo che vieta i trasferimenti da un Comune all’altro. Infine rimane la “situazione di necessità” per spostamenti all’interno dello stesso comune, come già previsto dai Dpcm dell’8 e del 9 marzo.

nuovo_modello_autodichiarazione_23.03.2020