CCNL Panificatori – Accordo di rinnovo 13 febbraio 2013.


Lo scorso 13 febbraio è stato firmato l’Accordo di rinnovo tra Federazione Italiana Panificatori, Assopanificatori/Fiesa-Confesercenti e i rappresentanti delle Organizzazioni sindacali dei lavoratori aderenti a Fai-Cisl, Flai-Cgil e Uila-Uil.

L’Accordo – che ha rinnovato fino al 31/12/2014 la regolamentazione contrattuale del vigente CCNL-PANIFICAZIONE – ha anche previsto, a copertura del triennio 1/1/2012 – 31/12/2014 l’adeguamento delle retribuzioni del personale dipendente da aziende di panificazione artigianali e industriali.

Gli incrementi previsti sono stati determinati considerando sia il difficile momento di congiuntura economica in cui operano le imprese di panificazione sia il reale potere di acquisto dei salari dei lavoratori erosi dai tassi di inflazione registrati e/o previsti nel periodo di durata del vigente CCNL.

Gli incrementi salariali corrisposti dai panifici artigianali fino al 31/12/2014 per un lavoratore inquadrato con qualifica A2 sono pari a € 80 così erogati:

  • La prima tranche pari a € 50 a partire dal Febbraio 2013.
  • La seconda tranche pari a € 30 con decorrenza dal 1° Gennaio 2014.

I panifici industriali corrisponderanno fino al 31/12/2014 per ogni lavoratore dipendente inquadrato a livello 3B un incremento retributivo pari a € 103 così erogati:

  • La prima tranche pari a € 60 a partire dal Febbraio 2013.
  • La seconda tranche pari a € 43 con decorrenza dal 1° Gennaio 2014

Con le buste paga del corrente mese di febbraio a tutti i lavoratori dipendenti dalle aziende di panificazione artigianali e industriali del settore dovranno essere erogate le retribuzioni secondo le nuove tabelle retributive (disponibili nella sezione Contratto Lavoro), contenenti gli importi parametrati per tutte le qualifiche.

E’ stata prevista un’indennità di rinnovo a copertura del periodo 1° gennaio 2012 – 31 gennaio 2013, a tutto il personale in forza al 13/2/2013 da corrispondere nella seguente misura :

PANIFICI ARTIGIANALI :  € 180,00 lordi da erogarsi con le seguenti modalità

  • € 60 con la retribuzione del mese di Febbraio 2013;
  • € 60 con la retribuzione del mese di Aprile 2013;
  • € 60 con la retribuzione del mese di Novembre 2013.

         PANIFICI INDUSTRIALI : 255,00 lordi da erogarsi con le seguenti modalità:

  • € 85 con la retribuzione del mese di febbraio 2013;
  • € 85 con la retribuzione del mese di aprile 2013;
  • € 85 con la retribuzione del mese di novembre 2013.

N.B. per i lavoratori dipendenti part time gli importi sopraindicati sono da riproporzionare in base all’orario di lavoro;  per  i lavoratori dipendenti assunti dopo il 1  gennaio 2012 gli importi sopraindicati sono   da   riproporzionare  in ratei mensili

 WELFARE CONTRATTUALE

 AZIENDE NON ADERENTI A EBIPAN E FONSAP

 Con decorrenza 1° FEBBRAIO 2013 sia per i panifici artigianali che per i panifici industriali, in ogni caso di inadempimento contributivo agli Enti bilaterali nazionali (Ebipan/Fonsap), il datore di lavoro è obbligato a erogare a favore di ciascun lavoratore un importo pari a € 20,00 lordi mensili da corrispondere per n. 14 mensilità.

Tale importo, che è uguale e non frazionabile per tutti i dipendenti, non è assorbibile e rappresenta un elemento aggiuntivo della retribuzione (EAR) che incide sugli istituti retributivi di legge e contrattuali, ad esclusione del TFR.

 AZIENDE ADERENTI A EBIPAN E FONSAP

 Con decorrenza 1° LUGLIO 2013, le quote omnicomprensive versate mensilmente al sistema della bilateralità (Ebipan e Fonsap) per ogni lavoratore dipendente di aziende artigianali e industriali, saranno incrementate di € 3,00.

Pertanto, dal 1/7/2013 le quote omnicomprensive di contribuzione agli Enti bilaterali saranno rispettivamente:

  • pari a € 20,00 (per i dipendenti a tempo indeterminato e a tempo determinato uguale o superiore a 9 mesi nell’arco dell’anno solare) di cui € 17,5 a carico dell’azienda e € 2,5 a carico del lavoratore;
  • pari a € 10,00 (per ogni altro dipendente assunto con contratto di lavoro a tempo determinato inferiore a 9 mesi) di cui € 7,5 a carico dell’azienda e € 2,5 a carico del lavoratore;